Fatima Ahmed è nata in Cambogia nella capitale Phnom-Penh nel 1949.
Suo padre era un marinaio somalo e la madre indo-vietnamita.
A causa della guerra civile che insanguina la Cambogia la famiglia di Fatima Ahmed cerca riparo in Somalia.
Qui farà svartiati lavori, tra cui molti alla radio come speaker di Radio Mogadiscio.
In Somalia resterà solo tre anni, già nel 1973 sceglie l'Italia come nuovo paese, in cerca di quella stabilità politica e di pace che sia in Cambogia sia in Somalia è mancata. In Italia si occuperà prevalentemente di mediazione culturale e interpreteriato dal vietnamita.
Ha tre figli, nati dal suo marito italiano e dal 1989 vive presso il Lago Maggiore.
Attività
Scrittrice, mediatrice culturale, Partecipa attivamente ad incontri, seminari, conferenze e attività culturali riguardanti l'identità meticcia e la letteratura postcoloniale.
Ha collaborato con l'associazione EKS&TRA che si occupa di letteratura e migrazione.
Ha pubblicato i racconti "Il Ritorno", "Shanti" (per cui ha ricevuto la Medaglia della Presidenza della Repubblica italiana), "Goc¬ce di ricordi", vincitori di premi letterari. Aukuí è il suo primo romanzo.
Bibliografia
"Aukuí", Edizioni Eks&Tra, Collana Erranti , Mantova, 2008.
