Jarmila Ockayová è nata in Slovacchia nel 1955 e dal 1974 si è trasferita in Italia. Dopo essersi laureata a Bologna, vive e lavora a Reggio Emilia.
Ha pubblicato, giovanissima, racconti e poesie su diverse riviste di Bratislava.
Dopo dieci anni di silenzio narrativo, impostole dal cambiamento della lingua, ha ripreso a scrivere in italiano. Il suo romanzo d'esordio "Verrà la vita e avrà i tuoi occhi" (Baldini & Castoldi, 1975) ha esaurito tre edizioni.
Nel 1997, sempre per la Baldini, ha pubblicato "L'essenziale è invisibile agli occhi" e nel 1998 "Appuntamento nel bosco", edizioni E. Elle.
Fra i suoi lavori letterari, da ricordare la traduzione delle antiche fiabe slovacche raccolte da Pavol Dobšinký, pubblicate da Sellerio col titolo "Il re del tempo".
"Requiem per tre padri" (Baldini & Castoldi, 1998) è un curioso romanzo, il terzo della scrittrice, intenso e drammatico, che sullo sfondo storico di una Cecoslovacchia avvilita l'anno dopo l'invasione russa, racconta un conflitto classico, generazionale e mitico.
